Alla scoperta della nostra community …in attesa del futuro

Sono giorni lunghi, lenti e difficili. 

Ognuno di noi ha subito un rallentamento della propria vita.

Costretti a restare a casa per evitare che questo maledetto virus si diffonda, viviamo le nostre giornate più lentamente, obbligati a lasciar perdere quella velocità tipica di una vita frenetica e piena di ritmi convulsi e forsennati. 

Le persone, mai come ora, hanno riscoperto (e stanno riscoprendo) la voglia di socialità, di interazione vera, concreta e reale, di incontro faccia a faccia e di incontrarsi. La natura sociale di uomini e donne non si vuole rassegnare e brama il desiderio di tornare alla normalità: le canzoni cantate dai balconi delle case che formano un coro sono, forse, l’esempio più semplice di questo fenomeno. 

La voglia di incontrarsi e di guardare al futuro.

Treballu è nato proprio per questo: unire le persone all’interno di un luogo che possa ispirare la loro creatività, la loro voglia di collaborazione per trasformare i loro sogni e le loro idee in progetti e, di conseguenza, in realtà consolidate. 

Quindi, cosa vogliamo fare? 

Questa chiusura forzata, ci ha portato ad elaborare però un’idea sfruttando in maniera responsabile l’immenso potere del web. 

Con una piccola serie di articoli vogliamo “spostare” la nostra attività sui social network, accendendo i riflettori sulle persone (non solo le start-up o le aziende) che hanno usufruito e hanno seguito in questi primi mesi di attività il nostro spazio o che lo utilizzeranno in futuro.

Attraverso delle brevi interviste vogliamo presentarvi e far scoprire i Treballers, le loro occupazioni, le loro passioni e le loro attività durante questo lockdown, e quali sono i loro progetti di “rinascita” dopo che questo incubo sarà finito.  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *